Zurigo!!!

Ciao amici,come ogni anno il gruppo Airclipper di Malpensa organizza a Luglio una gita presso l’aeroporto di Zurigo, meta molto ambita ed amata dagli spotter, perché vi è presente un’ ampia terrazza, accessibile a pagamento, che da direttamente su una delle tre piste, la pista numero 16 usata  per decolli, regalando una visione splendida e comoda dei numerosi aerei che partano dal hub  Svizzero.

Mi sarebbe piaciuto andarci , ma essendo organizzata per il sabato, giornata in cui lavoro…ho rinunciato. Ma qui è intervenuta la mia mogliettina Cinzia, che ha organizzato un weekend a Zurigo con visita all’aeroporto annessa…Partiti quindi subito dopo il lavoro, arriviamo in serata a Zurigo. Cena, carissima a dir poco, e poi giretto notturno nella splendida città elvetica. Poi la domenica sveglia presto, si va all’aeroporto!  Dalla città ci si arriva tranquillamente con i mezzi  pubblici: noi abbiamo preso  il treno numero 16 dalla stazione di Stadelhofen, che parte ogni mezz’ora e ci arriva in 18 minuti esatti. Arrivati in aeroporto si seguono le indicazioni verso la check in area2 e da li si seguono i cartelli che indicano la observation deck. Si pagano 5 franchi a testa, si passa un controllo identico a quelloquello effettuato per imbarcarsi e si accede alla terrazza. Che show!!! Il posto è pulitissimo, ben organizzato con presenza di bagni, posti a sedere, e fastfood…più svizzero di così si muore. Il paradiso degli spotter e non solo. Ci sono tantissime persone sulla terrazza: tante famiglie con bambini, che si divertono come matti- chiedete ad Edoardo – sui giochi li presenti, tanti appassionati come me, ma anche tante persone che passano un po’ di tempo ammirando i bestioni del cielo alzarsi in volo. Dopotutto la terrazza è visitata da migliaia di persone ogni anno – 300.000 nel 2017 – e quindi la si può annoverare tra le tante  attrazioni turistiche svizzere più visitate.

Vi lascio con qualche mia foto della serata e della giornata di spotter e in coda anche con qualche foto scattata a Malpensa dalla collinetta di Ferno dopo la visita di Volandia, il museo del volo, visitato qualche giorno prima! Ciao!!!

 

 

 

 

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2 giugno in montagna

Ciao amici,

colta al volo l’occasione offerta dal “micro” ponte del 2 giugno – di sabato normalmente lavoro – ci siamo recati in montagna per un paio di giorni di relax tra le vette di Caspoggio e Valmalenco. Partiti il venerdì sera, siamo giunti al paese di notte accolti da una pioggia sottile e da un bel freschino. Il tempo non promette per nulla niente di buono. Al mattino qualche raggio di sole illumina la giornata e ne approfittiamo per fare un giretto in paese. Poi il tempo ‘peggiora ancora ma non per questo desistiamo dal nostro intento pomeridiano: raggiungere il rifugio  Cristina. Approfittando della presenza dei nonni, lasciamo Edoardo in loro compagnia e ci avviamo verso la meta. Poco dopo l’inizio della salita inizia a piovere. Una pioggia prima leggera poi più intensa che a sprazzi ci accompagna fino al rifugio. È giugno ma in alta montagna fa ancora freddino  e quindi, giunti a destinazione ci ristoriamo e riscaldiamo con un bel the caldo ed attendiamo la fine del temporale. Appena smesso di piovere ci fiondiamo verso la via della discesa. Il tempo cambia repentinamente ed il sole si fa largo tra le nere nubi, regalandoci viste e scorci bellissimi, una poesia tra il verde della vegetazione, il blu del cielo e il bianco della neve residua in quota. Sulla deserta via del ritorno incrociamo pure un paio di marmotte che incuriosite ci guardano da lontano. La degna conclusione di un pomeriggio bellissimo. Spero con le foto qui a seguire di allietare i vostri occhi come lo hanno fatto i paesaggi montano con i miei. Ciao!!

 

Clipper di sera…belle foto si spera…

Ciao,

rieccomi a voi con le mie foto d’aerei, grazie alle sessioni fotografiche organizzate dall’associazione air clipper…ma questa volta c’è una novità. La sessione è serale/nottura ovvero dallle 17.30 fino alle 22. Cosa che, se fatta nel mese di Maggio, prevede una luce variabile tra il giorno, il tramono e la “notte”. Con queste premesse sono partito fiducioso alla volta di Malpensa, salutando il mio piccolo Edoardo che festeggiava alla scuola materna la sua promozione a “grande”. Arrivato “a pelo” a causa dell’intenso traffico, entro in orario perfetto, ma accompagnato da due pessime notizie…la solita fortuna. La prima è che il meteo sta cambiando e infatti non è più sereno e si prospetta un temporale durante la serata. La seconda è che saremo mollati al de icing per tutta la sera a causa del meteo – al de icing ci si puo rintanare nei capannoni in caso di pioggia – ma soprattutto perché a causa dello sciopero – che culo vero? – non abbiamo il pullman se non per mezz’ora . Con queste premesse appena varcata la soglia del CBC ci fiondiamo in direzione area cargo dove sostano gli aerei più interessanti della serata e soprattutto l’Antonov An-124-100 che è arrivato poco prima del nostro ingresso e che mai ho fotografato durante una sessione clipper. Grande, grosso e cattivo questo gigante russo è tutto sostanza e pochi fronzoli e vederlo da così vicino è veramente una bella sorpresa. Fatto questo, ci si muoveva a piedi in turni da 10 perché cosa del tutto eccezionale, ci dirigiamo verso il de icing. Li mi posiziono in modo tale da riprendere atterraggi su 35 L e passaggi sul raccordo H per gli aerei che vanno a decollare sulla 35R.

Il tempo ormai è scuro e coperto ed inizia a cadere qualche goccia di pioggia . Resto comunque, impassibile al meteo, a fotografare qualche arrivo interessante, come il 787 Air India, l’A330 della Oman Air – per me una delle livree migliori in assoluto, il 777 Pia dirottato a mxp per emergenza medica, il 757-200 Icelandair e il 747 cargo airbridge oltre ai soliti Easy jet & c. Poi il tempo cambia ancora, smette di piovere ed esplode letteralmente un tramonto eccezionale, con i raggi del sole che sbucano da dietro l’aeroporto e il cielo rosso che infuoca il monte rosa che si staglia alto sullo sfondo. Con pazienza è un po’ di “mestiere” 😎 riesco ad ottenere una foto dell’ Airbus 300 Egyptair cargo con il tramonto sullo sfondo che è effettivamente qualcosa di assolutamente diverso dal solito. Poi poca altra roba – da segnalare però un Airbus a320 della Quatar Airways, mai visto prima d’ora a Milano. Malpensa di notte è ovviamente ancora più deserta che di giorno…un po’ triste considerate le potenzialità di questo scalo. Incrociamo le dita per il futuro, visto che l’afflusso passeggeri è tornato al massimo dal de hubbing di Alitalia e che la nascita della nuova Airitaly – ex meridiana – promette nuove rotte e grandi numeri per questo aeroporto. A me la cosa non può che andar bene: più materiale c’è e più foto ci sono! Comunque sia è stata un ‘altra bella giornata passata in compagnia di amici con la stessa mia passione per i giganti del cielo! Vi saluto e vi lascio con qualche foto della serata e…alla prossima avventura fotografica, ciao!!! 🤗🤗🤗

Montagna in Primavera

Ciao amici,

grazie alla festività del primo Maggio mi son concesso 4 giorni di relax in montagna con la mia allegra famigliola. E’ in assoluto il lasso di stagione che preferisco: fresco ma non freddo, la natura si risveglia in un turbine di colori, ma in alcuni punti ancora dorme sepolta sotto una resistente e spessa coltre di neve. Così sabato 28, appena finito di lavorare m sono involato alla volta di Caspoggio in Valmalenco. La partenza sotto ad un cielo plumbeo e minaccioso non presagiva niente di buono per il fine settimana, ma per fortuna così non è stato.

Arrivato a destinazione mi sono subito fiondato alla ricerca di bucaneve e Crocus – mio obbiettivo fotografico del fine settimana- per un giro esplorativo, sfruttando tutta la giornata in previsione della pioggia prevista per i giorni a venire. Quattro passi e qualche foto, giusto per riempre il pomeriggio e passare qualche ora all’aria aperta.

 

La domenica, come da previsioni, è stata una giornata uggiosa e bagnata, ma per fortuna sono riuscito lo stesso a fare un bel giro, andando da Caspoggio a Sant Antonio, frazione del paese a 1300mt di quota circa, sfruttando la tregua dalla pioggia e la buona lena del mio piccolo Edoardo che, stupendo sia mamma che papà, si è dimostrato uno “scalatore” provetto.

 

Così arriva la giornata clou: Lunedì. Il cielo si presenta azzurro e pieno di nuvole bianche, con un sole caldo e splendente. La montagna pullula di colori…ci prepariamo in un botto e in men che non si dica siamo in località San Giuseppe, frazione di Chiesa in Valmalenco, destinazione Barchi. Arrivati ai piedi della seggiovia, ci incamminiamo lungo la strada che ci porta a destinazione. E’ un cammino di circa mezz’ora, nulla di che, che abbiamo percorso in poco più di un’oretta. Considerando le mie continue soste, fotografiche sia inteso…non è per niente male. Edoardo è stato fantastico: si è comportato da vero esploratore e non si è mai lamentatato. Giunti Ai Barchi lo spettacolo dei crocus in fiore è qualcosa di fantastico. Migliaia di fiori bianchi e viola coprono i saliscendi della montagna, creando uno scenario unico e spettacolare. Mi perdo tra i fiori a caccia di panorami, vedute e primi piani,mentre Cinzia ed Edo attendono impazienti l’ora di tornare a casa…anche perchè è quasi ora di pranzo e la fame si fa sentire. Al ritono, abbandoniamo la strada principale e ci avventuriamo nel sentiro più breve che attraversa il bosco. Bello ripido ed isolato, richiede un filo in più di attenzione…non vorrei ritorvarmi a gambe all’aria con Edoardo a mo’ di palla che rotola lungo i pendii boscosi…così metto via la reflex e, mano nella mano col piccolo, scendo lungo il sentiero con Cinzia al seguito. E lì, bella bella spunta tra i rami un cervo femmina che, incurante della nostra presenza, ci passa ad un metro e se ne va per la sua strada. Edoardo felicissimo, il papà un pò meno…mannaggia a me che ho messo via la macchina fotografica. Va bhè dai la sicurezza prima di tutto e comunque è stata una gran bella cosa anche solo vederla così da vicino.

Nel pomeriggio, sfruttando la bella giornata ci avventuriamo verso le dighe di Campo moro a quota 2000mt. Qui la neve è ancora presente, in alcuni punti anche sopra al metro, e la temperatura è decisamente fresca…6 gradi ci accolgono a braccia aperte qundo scendiamo dalla macchina. I sentieri e i camminamenti sono inaccessibili a meno di avere la giusta attrezzatura. Noi decidiamo di far giusto due passi per ammirare il panorama e goderci…l’aria frizzantina.

 

Il primo maggio ce la prendiamo comoda. Si sistema casa e poi, in attesa del pranzo al ristorante Vassallo, andiamo a far due passi in quel di Lanzada, altro comune della Valmalenco. Mentre Edoardo si scatena tra giochi ed altalene mi cade l’occhio sul torrente che attraversa il paese e… Vedo una coppia di merli acquaioli. Mi apposto in stile vietcong – suscitando la curiosità di passanti che si chiedevano cosa mai stessi facendo – tra rami, cespugli ed erba alta cercando di rubare qualche scatto. Purtroppo i protagonisti restano a mezza distanza e non ho con me l’attrezzatura giusta per immortalarli come si deve. Comunque sempre bello vederli in azione. Vi lascio con qualche foto fatta nel pomeriggio lungo i sentieri e con i miei saluti. Grazie per il tempo che mi avete dedicato, ciao!!!

 

Aprile fa sempre rima con Torrile, giusto?

Ciao amici, come ormai tradizione degli ultimi anni, non poteva mancare la “gita” fotografica di Aprile nella riserva nautrale Lipu di Torrile…

Così, approfittando del 25 Aprile, puntato la sveglia all’alba, mi metto in direzione di Torrile che raggiungo con largo anticipo alle 8.30 – la riserva apre alle nove. Non c’è tantissima gente per fortuna e all’apertura mi dirigo subito al capanno “Bunker”. Con mia mesta sorpresa la riserva più che un’oasi sembra un deserto. Pochissimi uccelli e i pochi che ci sono restano lontanissimi…altro che 600mm ci vorrebbe un 1200 per fotografarli in grazia. Faccio una capatina agli altri capanni ma la situazione è anche peggio…ritorno quindi al “Bunker” dove passo gran parte della mattinata fotografando qualche Cavaliere d’Italia che ogni tanto si degna di avvicinarsi a farsi fare quattro foto. Grazie alla segnalazione di un ragazzo con me in capanno vedo girovagare lontanissimo un corriere piccolo con qualche combattente e piro piro. Otre a farsi sentire, si fa vedere un cuculo – si, a km però – e verso metà mattina un airone cenerino plana in zona e si mette a pescare tra le nifee. Di cenerini quest anno ne ho visti pochissimi a differenza dell’anno scorso che erano più numerosi degli avventori di un bar del centro città che offre aperitivi gratis…in compenso c’erano un sacco di guardabuoi, ma ovviamente tutti lontani tranne uno che si posa davanti a me a pochi metri e li sta solo per qualche minuto. Verso mezzogiorno faccio una capatina al capanno “Garzaia” per fotografare qualche sgarza. Qui per fortuna movimento c’è sempre e passo qualche ora divertendomi a riprendere questi simpatici ardeidi che si impegnano in voli, acrobazie e battute di pesca. Bello, ma alla fine niente di nuovo: il solito Torrile. Molto meglio la prima parte della giornata con i cavalieri che questa volta ho fotografato con il sole e non con la nebbia come a Marzo dello scorso anno.

Cosa dire quindi della mia giornata in riserva? Sinceramente speravo in qualcosa di meglio. Sia inteso scatti belli se ne fanno sempre a Torrile, ma alla fine ho fatto sempre gli stessi soggetti. Come tutto va a fortuna. Io comunque mi son divertito e spero vivamente che vi divertiate anche voi guardando qualche mio scatto. Ciao!!!

Clipper Aprile 2018

Ciao Amici, come ormai consuetudine posto qualche foto dall’ultima sessione clipper di Aprile. Sono praticamente sempre le stesse o quasi, dopotutto i soggetti domenicali di Malpensa son sempre quelli o quasi. Questa volta abbiamo girato un po’ oltre a restare per qualche ora sperduti nella zona de-icing, quindi vedrete qualche insolito decolla dal Terminal 2 oppure qualche movimento pista dalla zona sosta Terminal 1.

Portate pazienza…vedrete la prossima volta sarà diversa…infatti se tutto va bene parteciperò alla sessione serale di Maggio…speriamo bene e soprattutto speriamo in qualche bella foto.

 

Ciao!!!

Birdgradening: osservare dal balcone di casa…

Ciao amici, sapete tutti cos’è il birdgardening? Alcuni penso di si per chi non lo sapesse è la pratica volta ad osservare gli uccelli in giardino dopo averli attirati con mangiatoie, nidi, piante, insomma … dopo aver creato un piccolo paradiso per i nostri amici volatili. Da buon socio LIPU, spinto dalla voglia di aiutare questi piccoli animali a trovare del cibo in modo semplice e sicuro nel rigido inverno brianzolo, ho attrezzato il mio balcone con due piccole mangiatoie sospese, una contenente semi, l’altra con palle di grasso. Non mi è servito far altro, in quanto, fortunatamente, davanti casa c’è il giardino del mio vicino, ricco di piante di ogni tipo popolate da numerosi volatili. Una volta che iniziano ad avvicinarsi alle mangiatoie è fatta. Prima sono solo un paio…poi sempre di più, sempre di più.  Le cinciarelle arrivano in massa e spadroneggiano a destra e a manca. Ogni tanto si infila in coda qualche timida cinciallegra e qualche combattiva cincia mora mentre i numerosissimi fringuelli e il sempre presente e spavaldo pettirosso preferiscono mangiare a terra il cibo fatto cadere dagli altri uccelli. Ho poi avuto il piacere di vedere – ma non di fotografare – anche qualche codirosso spazzacamino – quest’anno molto meno presente degli scorsi inverni –  picchio verde, scricciolo, cincia bigia e …udite,  udite, persino due poiane che hanno volteggiato sopra casa per parecchi minuti in più occasioni creando panico e un fuggi fuggi generale che mediamente è durato  per parecchi minuti. Insomma, la mia idea di aiutare gli uccelli a passare l’inverno dando loro qualcosa da mangiare ha funzionato alla grande. Appostato sul terrazzo o addirittura poco fuori dalla finestra di casa  ho scattato qualche  foto, ovviamente senza troppa pretese. Sono essenzialmente ricordi, una testimonianza evidente che nei nostri giardini, anche se non ci facciamo troppo caso, c’è un mondo colorato fatto di piccoli e simpatici amici volanti che ci fa sempre compagnia. Buona visione!!!